04 - Evoluzione

Il più antico ritrovamento fossile di pipistrello, ritrovato nel parco dello Yellowstone (USA), risale all’Eocene, circa 50 milioni di anni fa e appartiene alla specie Icaronycteris index. Esso pare non differisca quasi per nulla dalle specie attualmente esistenti. Possiede infatti ali formate da membrane tese fra le lunghe dita, e strutture auricolari progettate per la localizzazione dell’eco. Pare, inoltre, che si nutrisse già di insetti, come riscontrato dall’esame del contenuto stomacale. I pipistrelli discendono probabilmente da piccoli mammiferi notturni che inseguivano la loro preda aiutandosi con il salto, ed alcune specie erano probabilmente in grado di planare. Non è mai stato trovato alcun fossile di animale che facesse da anello di giunzione tra i pipistrelli ed i mammiferi loro antenati incapaci di volare.

Notizie interessanti ci giungono dalla ricercatrice Karen Sears dell’Università del Colorado, la quale ha condotto studi confrontando lo sviluppo embriologico delle dita dei chirotteri con quello dei topi da laboratorio. In entrambi gli animali, le dita si formano da cellule di cartilagine, tuttavia nei pipistrelli una regione chiave per l’accrescimento risulta molto più grande, consentendo così di sviluppare dita più lunghe.

La differenza è controllata da un singolo gene, BMP2 (bone morphogenetic protein 2). Sears ha scoperto che nella regione ipertrofica dei pipistrelli, ma non nei topi, è presente una proteina codificata da BMP2. Applicando questa proteina alle dita di embrioni di topi che crescevano in laboratorio, queste si sono allungate proprio come nei pipistrelli. Secondo la ricercatrice, i pipistrelli hanno cominciato ad evolversi proprio quando questo gene è stato attivato, portando i chirotteri ad un esplosione demografica. Fino ad oggi sono stati scoperti 351 generi di Chirotteri fossili di cui 284 ancora oggi viventi.

Molti reperti risalenti al Miocene sono stati trovati in Asia, altri dell’Oligocene in Africa e Sudamerica, ma di certo i più antichi, appartenenti all’Eocene, sono stati rinvenuti in Europa, Nordamerica e la maggior parte in Australia, quali il genere Ageina, Archaeonycteris, Autralonycteris, Cambaya, Eppsinycteris, Honrovits, Hassianycteris, Icaronycteris, Jaceria, Microchiropterix, Onychonycterie, Palaeochiropteryx e Protonycteris . (Foto Icaronycteris index).